Ginnastica Postulare Medica Correttiva

Ginnastica Postulare Medica Correttiva


La scoliosi è una patologia della colonna vertebrale caratterizzata da una deviazione che costringe le vertebre a una inclinazione laterale. Si verifica così lo spostamento dell’asse di gravità verso il lato della concavità ed una rotazione compensativa dal lato opposto nel tentativo di riportare la gravità al centro, rotazione che a sua volta causa un’asimmetria costale ed una conseguente deformazione della gabbia toracica, detta gibbo costale. La scoliosi è caratterizzata dalla presenza di una curva principale e da una o più curve compensative e viene in genere classificata in congenita, acquisita o idiopatica (quando ha un’origine sconosciuta). La scoliosi congenita è associata ad un’anomalia dello scheletro (della colonna vertebrale o delle costole), la scoliosi acquisita ha come origine lesioni di natura traumatica o infiammatoria o può essere indotta da lesioni neuromuscolari, e la più frequente scoliosi idiopatica ha origini ipotizzabili in alterazioni di tipo genetico, neuromuscolare, biochimico, metabolico, di sviluppo, dell’organo dell’equilibrio, dell’accrescimento, etc.
Nei casi meno gravi può essere sufficiente una buona ginnastica correttiva, alla quale, nei casi più seri, potrà essere associato l’uso di particolari corsetti. I casi di scoliosi grave, invece, possono anche richiedere l’uso della terapia chirurgica.
Quando si è affetti da scoliosi bisognerebbe astenersi dal praticare le attività sportive che esaltano la flessibilità (nuoto, ginnastica artistica, ritmica, danza classica, etc.), mentre gli sport asimmetrici invece (come tennis e scherma) sono abbastanza neutri rispetto alla scoliosi e gli sport in carico (come ad esempio la corsa) possono apportare beneficio soprattutto in caso di atteggiamento scoliotico. Nei casi di scoliosi è comunque opportuno non praticare attività sportiva agonistica e l’attività sportiva non agonistica deve essere vista come completamento dell’insostituibile ginnastica correttiva specifica.

 

La lordosi (o meglio l’iperlordosi) è una patologia della colonna vertebrale caratterizzata da un infossamento profondo nella regione lombare e cervicale, che proietta bacino e rachide cervicale verso i punti di baricentro del corpo. Tipicamente, in una colonna vertebrale normale, troviamo due tipi di curve: la lordosi cervicale e lombare e la cifosi toracica e sacrale. Queste curve garantiscono alla colonna vertebrale importanti proprietà elastiche e resistive e sono determinate dal diverso spessore di corpi e dischi vertebrali tra la loro parte anteriore e quella posteriore. L’iperlordosi (ossia l’aumento patologico della lordosi) può essere provocata da un’anomalia del bacino a causa della quale il soggetto porta i glutei indietro e gli addominali in avanti. Date le cause che provocano la iperlordosi è possibile instaurare un trattamento terapeutico preventivo, che consiste nel porre attenzione al regime alimentare, all’attività fisica, allo sviluppo muscolare soprattutto della zona addominale, dei legamenti e una rieducazione respiratoria. Questo approccio oltre che preventivo è anche curativo e può essere abbinato a massaggi, leggere trazioni dei legamenti e a terapie fisiche.

 

La cifosi (o meglio l’ipercifosi) è una iper-curvatura della colonna vertebrale che provoca un incurvamento della schiena. Può portare ad una gobba o ad una postura pendente verso il basso essendo una deformità della colonna vertebrale. Tipicamente, in una colonna vertebrale normale, troviamo due tipi di curve: la lordosi cervicale e lombare e la cifosi toracica e sacrale. Queste curve garantiscono alla colonna vertebrale importanti proprietà elastiche e resistive e sono determinate dal diverso spessore di corpi e dischi vertebrali tra la loro parte anteriore e quella posteriore. L’ipercifosi (ossia l’aumento patologico della cifosi) può essere causata da malattie degenerative (come l’artrite), problemi di sviluppo o traumi e può verificarsi a qualsiasi età, anche se è raro che sia presente al momento della nascita. Nell’adolescenza la cifosi è conosciuta anche come la malattia di Scheuermann. In caso di cifosi l’approccio è quello della ginnastica posturale, della rieducazione respiratoria e del rafforzamento muscolare dei muscoli paravertebrali, scapolari, addominali, di arti inferiori e dei glutei.

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